In occasione del CES 2025, tenutosi a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio, Ultimea ha allestito uno stand di 20×30′ per presentare i propri prodotti per l’intrattenimento domestico. In un evento tecnologico in cui centinaia di marchi si contendono l’attenzione del pubblico, la sfida non consisteva semplicemente nell’esporre i prodotti, ma nel creare un ambiente in cui i visitatori potessero vedere, provare e discutere dei prodotti Ultimea all’interno dello stesso spazio.
Circa all'inizio di ottobre 2024, circa tre mesi prima di CES, Ultimea ha iniziato a collaborare con Aplus alla progettazione dello stand. I due team si sono concentrati su come suddividere lo spazio di 600 piedi quadrati tra dimostrazioni dei prodotti, aree di osservazione immersive, comunicazione del marchio e incontri di lavoro, mantenendo allo stesso tempo lo stand aperto e ben visibile dai corridoi.
Sviluppo del progetto
Aplus ha progettato lo stand basandosi su un’identità visiva audace in bianco e nero. Le pareti architettoniche in nero opaco costituivano la struttura principale, mentre i loghi Ultimea bianchi e lo slogan “IN THE BEST WAY POSSIBLE” creavano un forte contrasto. Anziché ricorrere a un’insegna sospesa tradizionale, il progetto prevedeva grandi lettere tridimensionali Ultimea posizionate direttamente lungo i bordi superiori della struttura, rendendo il marchio visibile da più direzioni.
La struttura architettonica è stata volutamente suddivisa in diverse esperienze. Sulla sinistra, una serie di pannelli di vetro con cornici nere creava aree chiuse dedicate alla dimostrazione dei prodotti. Dietro il vetro, i prodotti potevano essere presentati in un ambiente di osservazione più controllato, mentre i pannelli trasparenti impedivano che queste aree sembrassero completamente isolate.
Il centro dello stand è rimasto relativamente aperto. Tavoli rotondi bianchi e sedie creavano un’area di incontro informale, consentendo ai visitatori di passare con naturalezza dall’esposizione dei prodotti alle conversazioni con il team di Ultimea.
Sulla destra, Aplus ha allestito una parete dedicata alla presentazione audiovisiva. Un grande schermo è diventato il punto focale visivo principale, affiancato da immagini dei prodotti, espositori di soundbar e altoparlanti e dal branding Ultimea. Ciò ha creato una chiara gerarchia: il lato sinistro era incentrato sull'esperienza del prodotto, quello centrale sull'interazione e quello destro sulla comunicazione del prodotto e sulla tecnologia del marchio.
Aplus ha fornito il rendering 3D iniziale all'interno di 48 ore, consentendo a Ultimea di verificare la disposizione degli spazi, le pareti divisorie in vetro, la collocazione dei prodotti, la grafica, l’illuminazione e il flusso dei visitatori prima della produzione.

Materiali, struttura e progettazione tecnica
Durante Ottobre e novembre 2024, il progetto ha subito un processo di perfezionamento tecnico. La scelta dei materiali era strettamente legata al posizionamento tecnologico del marchio. Ampie superfici con finitura nera conferivano allo stand un aspetto elegante e cinematografico, mentre le superfici espositive bianche e la moquette grigia evitavano che lo spazio risultasse visivamente troppo pesante. Intorno alle aree dimostrative è stato ampiamente utilizzato vetro con cornice nera, creando un confine netto senza ostacolare la visibilità.
La struttura doveva inoltre ospitare una notevole quantità di tecnologia. Schermi, attrezzature per la dimostrazione dei prodotti, illuminazione e collegamenti elettrici sono stati integrati nelle pareti e nei banconi espositivi. Il passaggio dei cavi è stato progettato dietro le strutture nere, in modo che le aree visibili ai visitatori rimanessero ordinate.
La grande quantità di vetro ha richiesto particolare attenzione durante la produzione. Le dimensioni dei pannelli, l'allineamento dei telai e i giochi delle ante dovevano essere controllati con cura, poiché anche una minima deviazione dimensionale sarebbe risultata evidente una volta installate affiancate diverse sezioni di vetro con cornice nera.
Produzione e pre-assemblaggio in fabbrica della durata di due giorni
Di Dicembre 2024, una volta approvato il progetto, Aplus ha avviato la produzione nel proprio stabilimento. Poiché lo stand combinava grandi pareti architettoniche, numerose sezioni in vetro, display integrati e diversi punti di dimostrazione dei prodotti, Aplus ha programmato circa due giorni per la preparazione completa in fabbrica.
Il primo giorno sono state montate le principali strutture nere, le pareti espositive, il bancone della reception e le aree con infissi in vetro. Il team si è concentrato sulla verifica dell’ingombro complessivo, dei collegamenti strutturali e dell’allineamento tra le diverse sezioni delle pareti.
Il secondo giorno è stato dedicato maggiormente ai dettagli. Il team ha installato pannelli di vetro rappresentativi, ha verificato i giochi delle porte e i giunti dei telai, ha posizionato gli schermi e le apparecchiature di visualizzazione e ha controllato l’illuminazione e il percorso dei cavi nascosti.

Installazione finale e consegna per la mostra
Aplus ha inoltre coordinato i servizi fieristici, tra cui l’alimentazione elettrica e altre esigenze relative alla sede espositiva. Ciò è stato particolarmente importante per Ultimea, poiché lo stand comprendeva numerosi display alimentati e punti di dimostrazione dei prodotti. Pianificando in anticipo le esigenze elettriche, il team è riuscito a nascondere in gran parte la distribuzione dell’energia elettrica e il percorso dei cavi all’interno della struttura dello stand.
Lo stand è stato completato il 6 gennaio, riservando l’ultimo giorno prima dell’inaugurazione alle operazioni di pulizia, all’allestimento dei prodotti, al collaudo delle attrezzature e a una prova generale completa. Aplus è rimasta inoltre a disposizione per fornire assistenza in loco per tutta la durata della fiera. Ultimea si è dichiarata soddisfatta sia dell’aspetto finale dello stand che dell’esperienza complessiva.







